Fill the signin form and go to your private zone.
Tutti in piedi!
“Signori, entra il lavoro. Tutti in piedi!” Questo è il titolo del nuovo evento pensato e organizzato da Michele Santoro, che sarà realizzato venerdì 17 giugno a Bologna. nel parco di Villa Angeletti, alle ore 21.
15 giugno 2011
Si tratta di un grande contenitore, di una sorta di trasmissione-manifestazione che vedrà la partecipazione di personalità di rilievo del mondo del lavoro e della società civile e sarà animato dalla presenza di numerosi artisti, fra cui Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Daniele Silvestri, i Subsonica, Marco Travaglio e Vauro.
Sarà tuttavia il lavoro, con la sua richiesta di dignità e di libertà, il vero grande protagonista della kermesse, che si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione dei 110 anni della FIOM. L’importante ricorrenza sarà celebrata con 4 giorni di eventi, che avranno inizio giovedì 16 giugno, al Teatro Comunale di Bologna e si concluderanno domenica 19, con il concerto in Piazza VIII Agosto, sempre a Bologna, di Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Paola Turci e Andrea Rivera.
Il programma di Santoro, evento di punta di tutta la catena di iniziative, molto probabilmente andrà a ricalcare le orme del format di successo “Raiperunanotte”, tenutosi nel mese di marzo dello scorso anno in risposta al silenzio imposto ai talk show politici in occasione delle elezioni regionali; come in quella circostanza, la partecipazione al programma sarà gratuita, ma sarà possibile contribuire alla sua realizzazione con la donazione di € 2,50, che potranno essere versati tramite Paypal, dal sito dedicato all’iniziativa, o con una telefonata. Come per “Raiperunanotte”, anche “Tutti in piedi” potrà essere seguito in diretta su internet, sul digitale terrestre e su alcuni canali satellitari. Diversa sarà invece la scenografia, interamente realizzata in ferro, per ricordare e rappresentare tutto il mondo operaio e tutti i lavoratori.
Fra gli ospiti, oltre alle star del mondo dello spettacolo, saranno presenti Edda Pando, peruviana fondatrice dell’associazione interculturale “Todo cambia”, Oscar White, il rapper delle case popolari di Milano rivestite di amianto, numerosi precari della ricerca e dei call center, tutti uniti per parlare della difficile situazione politica, sociale ed economica che il paese sta attraversando.
Michele Santoro, protagonista di un recente strappo definitivo con la Rai, la prossima stagione potrebbe approdare a La7; la discriminante, come egli stesso afferma, non sarà rappresentata dal “peso” del contratto, ma dalle giuste garanzie di libertà. La tentazione forte del conduttore e del suo gruppo di lavoro è infatti quella di provare a “fare il pazzo libero” per alcuni anni, sperimentando cose nuove, e “Tutti in piedi”, così come “Raiperunanotte” è uno degli esperimenti che vanno nella direzione della novità, del tentativo di creare qualcosa di incisivo al di fuori dei circuiti degli editori ufficiali.
“Tutti in piedi”, dichiara Santoro, sarà condotto da Vauro e dalla Dandini, e lo stesso Santoro promette di essere protagonista di una sorpresa.
Quale sarà?













Nessun commento
Aggiungi un commento