Las Buenas Hierbas-The Good Herbs -Recensione anteprima

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Las Buenas Hierbas è risultata una delle sorprese dell’ultimo Film Fest di Roma avendo conquistato il Premio come Miglior Attrice, Premio che è stato assegnato all’ottima prova corale dell’intero cast femminile.La pellicola messicana si è fatta strada e si è così presa la ribalta nella rassegna romana, in particolar modo per l’interpretazione delle sue due [...]

7 novembre 2010

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Las Buenas Hierbas è risultata una delle sorprese dell’ultimo Film Fest di Roma avendo conquistato il Premio come Miglior Attrice, Premio che è stato assegnato all’ottima prova corale dell’intero cast femminile.La pellicola messicana si è fatta strada e si è così presa la ribalta nella rassegna romana, in particolar modo per l’interpretazione delle sue due protagoniste(Ofelia Medina e Ursula Pruneda),che nella pellicola mettono in scena con grande maestria un complicato e forte rapporto tra madre e figlia.I personaggi delle due donne sono costruiti con grande originalità, la loro umanità colpisce dritto al cuore il pubblico,rendendolo emotivamente partecipe ai fatti narrati nel film .Protagonista del lungometraggio risulta essere anche il Messico, un paese in fermento, deturpato da ingiustizie sociali e che grida il proprio disagio attraverso la Radio libera e indipendente in cui lavora santuariamente la giovane protagonista Dalia.Un Messico che si nutre anche di tradizioni,come le erbe “magiche” con cui lavora la botanica e madre della protagonista, Lala.Lala attraverso l’utilizzo di queste erbe leggendarie e dagli effetti benefici per corpo e anima si costruisce il proprio posto nel mondo, fatto di rimedi mitologici e in continuo contatto con la propria interiorità.Contatto che rischia di sfuggirgli con l’incontro con la malattia, il personaggio di Lala con il passare dei giorni perde sempre di più la coscienza di quella che era stata la sua vita rendendo sempre più difficile il rapporto con la disincantata figlia, fino al tragico epilogo.

Il film riesce con coraggio ad affrontare temi molto importanti senza mai cadere nel banale, mancano in alcune situazioni ritmo e dinamismo che rendono solo parzialmente riuscita la pellicola, errori che però evidenziano come la produzione abbia lasciato piena libertà alla creatività dell’intera troupe che si è occupata del film.

Scritto da Tiziana

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