Fill the signin form and go to your private zone.
Hereafter recensione con spoiler
Clint Eastwood avrebbe potuto riaspiarmarcelo.3 storie corrono parallele per intrecciarsi nel finale.Elemento comune : l’Aldilà e le esperienze premorte. La prima di queste riprende la vita di una giornalista della tv francesce ,che scampato il pericolo dello Tsunami nel sud-est Asiatico ha una delle fantomatiche esperienze premorte. L’Aldilà appare come un immenso spazio dai confini [...]
25 gennaio 2011
Clint Eastwood avrebbe potuto riaspiarmarcelo.3 storie corrono parallele per intrecciarsi nel finale.Elemento comune : l’Aldilà e le esperienze premorte.
La prima di queste riprende la vita di una giornalista della tv francesce ,che scampato il pericolo dello Tsunami nel sud-est Asiatico ha una delle fantomatiche esperienze premorte. L’Aldilà appare come un immenso spazio dai confini sbiaditi,dove sono collocate figure nere dai contorni non definiti .Questa esperienza turba ,gravemente,la psiche della giornalista, che non riesce a sollevare il pensiero da ciò che ha visto e che gli altri,invece, ritengono normali effetti di una commozione cerebrale.
La giornalista, infatti, venne travolta dall’onda anomala e trascinata per metri ,sino a quando non viene salvata da due superstiti.
Così ,affronta la difficoltà di ritornare alla propria vita precedente e ,non riuscendoci, decide di scrivere un libro su quanto accadutole.
La seconda è la storia di 2 gemelli londinesi .I due vivono con la madre alcolizzata.Quando il più grande (di 12 minuti) muore,il fratello finisce in affidamento e va alla ricerca di sensitivi per mettersi in contatto con il fratello scomparso.
Nell’ultima ,invece ,troviamo Matt Damon . Operaio ,ex sensitivo, ha deciso di chiudere con la sua passata vita da medium ed è alla ricerca di una esistenza tranquilla,normale come quella di ogni altro individuo. Il suo dono, però, lo condiziona e lo priva della possibilità di riuscire a stabilire un rapporto serio.
Impressioni :
Quando sono uscito dalla sala, ho detto :” ma un indiano con una buona mira no?”.
La pellicola ,nonostante il tema molto interessante, è lenta. Scene statiche e inutili si susseguono per 120 minuti di film.Pessima ,a mio modesto avviso, la scelta della recitazione in francese con sottotitoli.
Cosa ci piace : il film è contestualizzato nella storia .Presenti i riferimenti allo Tsunami e agli attentati terroristici di Londra.
VOTO : 5,5 (e sono buono)













Nessun commento
Aggiungi un commento