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Gangor
Gangor film di Italo Spinelli, racconta l’esperienza di due reporter che si recano a Purulia, nel Bengala Occidentale, per compiere un reportage e far emergere le ingiustizie sociali e le disuguaglianze, ai danni delle tribù locali, osteggiate da chi detiene il potere. Ci riuscirà Upin scattando delle foto ad una donna con il seno scoperto, [...]
28 marzo 2011
Gangor film di Italo Spinelli, racconta l’esperienza di due reporter che si recano a Purulia, nel Bengala Occidentale, per compiere un reportage e far emergere le ingiustizie sociali e le disuguaglianze, ai danni delle tribù locali, osteggiate da chi detiene il potere. Ci riuscirà Upin scattando delle foto ad una donna con il seno scoperto, poichè sta allattando un bimbo, procurandole l’esclusione dal villaggio, uno stupro di gruppo in cui è coinvolto un poliziotto e molte altre violenze. La tribù fatta di emarginati dalla società emargina Gangor che, come donna diventa il capro espiatorio, la cassa di risonanza dei disagi sociali, il cristo da crocifiggere, il male interno ai singoli che viene attribuito ad altri ed espulso. La stampa deve fare i conti con il linguaggio da utilizzare per parlare in modo adeguato nei paesi dove c’è un’economia e una politica instabile e forti disuguaglianze. Qui le donne del villaggio dimostrano dignità e solidarietà con Gangor e ci sono personaggi responsabili e veramente impegnati nel loro lavoro e, quando la donna, davanti ad Upin, canta disperatamente la cantilena che la gente le ripeteva con scherno e disprezzo: “Cosa hai Gangor sotto il corsetto?”, ella risponde piangendo: “Gangor ha un cuore sotto il corsetto, che vuole dare al suo amato”. Qui il cuore ce l’ha Upin e le donne coraggiose che davanti al tribunale, in cui verrà giudicato il poliziotto stupratore, mostrano il seno, così come altri personaggi della storia. Ci chiediamo se l’occidente civilizzato ce l’ha ancora un cuore e se noi, nelle nostre vite, lo sentiamo ancora battere. Questo film ci ricorda che abbiamo un cuore, facendolo pulsare per un sentimento di fratellanza con Gangor.













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